Editoriale


Scrivere mi è sempre piaciuto.Ok, forse è sarebbe meglio dire che scrivere è iniziato a piacermi quando ho capito di poter dare voce a quello che mi piaceva. Inizialmente, quando ero piccolo, mi dilettavo in storielle figurate, quel tipo di storie dove si mischia qualche parola e qualche disegno.

Crescendo le cose sono cambiate, ma fino ad un certo punto. Adesso scrivo e mi dedico alla fotografia, spesso fotografia di moda, ma pur sempre fotografia, no? Crescendo è cresciuta la voglia di condividere anche con altre persone ciò che avevo da dire.
Iniziai da piccolo scrivendo qualche riga su un giornaletto stampato dal circolo di cui mio padre faceva parte. Durante le superiori collaboravo con il giornale della scuola, come nei migliori teen drama che si rispettino. I lavoro di gruppo mi ha sempre emozionato!
Giunto all'età adulta le cose si sono fatte più chiare. Fino ad oggi.

Freak è il frutto di mesi di idee, mesi in cui ho pensato. Freak è il mio modo di dire alle persone "sentitevi liberi", liberi di dire la vostra e ascoltare quello che gli altri hanno da dire. Non ha la pretesa di dettar legge ma arricchire sotto diversi punti di vista quello che è il vivere di ogni giorno. Perchè tutti, se ci pensiamo bene, abbiamo qualcosa da dire e raccontare. Non resta che darci appuntamento e cominciare a frequentarci.

Stiamo entrando in un periodo colorato, il periodo dove anche se usciamo tardi da lavoro il sole è ancora in grado di scaldarci un po' e ci fa venire voglia di stare fuori con gli amici anche se siamo un po' stanchi. Perchè l'estate va vissuta a pieno e non dobbiamo lasciarcela scappare, ma correre in spiaggia il prima possibile. Mettersi in tasca qualche spicciolo, il cellulare e correre a festeggiare.
Magari accompagnati da qualche rivista anche.

Diamo quindi il via a questa avventura, con l'inizio (si spera!) della bella stagione, del caldo, dell'estate e del mare.

Francesco

2 commenti:

  1. Ma che bell'editoriale!! Bravissimo!!
    ps: mi sono messo al lavoro ;)

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  2. Bravissimo! Aspetto i tuoi pezzi allora!

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